I titolari di una patente di guida rilasciata da uno Stato dell’Unione Europea possono guidare, in Italia, veicoli per i quali è valida la loro patente (categoria A, B, ecc.), senza obbligo di conversione.

Anche se per i cittadini UE è una facoltà e non un obbligo, si consiglia comunque di richiedere la conversione o il riconoscimento di validità della patente, perché si facilitano le procedure di rinnovo, in caso di furto o smarrimento!

Conversione

In Italia la conversione è concessa a chi è in possesso di una patente rilasciata dagli Stati con cui l’Italia ha stabilito condizioni di reciprocità (come da circolare n. 4586/M340 del 02.11.2004).

Per richiedere la conversione della patente è necessario recarsi presso uno degli uffici della Motorizzazione Civile muniti di:

  • modello TT 2112
  • ricevuta di versamento postale di € 9,00 sul cc 9001 e di € 32,00 sul cc 4028 (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione)
  • la patente posseduta e fotocopia fronte-retro della stessa
  • due foto-tessera, di cui una autenticata (l’autenticazione si effettua presso la circoscrizione del proprio Municipio e prevede l’acquisto in loco di una marca da bollo) e un certificato medico in bollo con fotografia (e relativa fotocopia) rilasciato da un medico abilitato.

Riconoscimento

Per richiedere il riconoscimento della patente di guida occorre presentare, sempre presso gli uffici della Motorizzazione, quanto segue:

  • modello TT 746
  • ricevuta di versamento postale di € 9,00 sul cc 9001 e di € 16,00 sul cc 4028 (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione)
  • patente posseduta e fotocopia fronte-retro della stessa
  • autocertificazione di residenza in Italia