Dalla Conferenza Internazionale per combattere gli estremismi alla Nuova Destinazione Turistica Mondiale

Roma, 19 marzo 2024

Una straordinaria esperienza, la prima Missione di Easy Diplomacy in Iraq, un’immersione profonda nella vasta diversità culturale, geografica e sociale del Paese, raccontata in queste settimane su tutti i nostri canali social.

Un Iraq che in Europa non percepiamo e che potrebbe invece essere portavoce della bellezza della cultura islamica nel mondo, grazie alla ricchezza storico culturale del suo glorioso passato e al suo pacifico patrimonio umano.

Una bellezza che, se nutrita e promossa con il dialogo interculturale e la collaborazione internazionali, potrà produrre solo frutti meravigliosi e generare risultati duraturi per tutti.

Un’azione congiunta a livello internazionale

La Dott.ssa Eloisa Piermaria è stata invitata, in qualità di Membro del Comitato Consultivo e di Rappresentante delle Delegazioni straniere, alla Seconda Conferenza Internazionale per combattere il terrorismo e gli estremismi, con lo scopo di descrivere e motivare la percezione che gli Europei hanno dell’Iraq. Occasione per presentare la Vision di Easy Diplomacy dell’Iraq come nuova destinazione turistica mondiale e visitare il Paese che ha rivelato molti punti di forza ignoti al mondo occidentale.

Alla conferenza hanno partecipato Alte Cariche e Docenze a livello internazionale, tra cui: il Segretario Generale dell’Imam Hussain Holy Shrine, Sig. Hassan Rasheed Jawad al-Abayjii, il Sottosegretario per gli Affari Politici al Ministero degli Affari Esteri, Dr. Hisham Al-Alawi, Dr. Anees Ahmed, Rappresentante delle Nazioni Unite, Sheikh Ali Abd Zaid Hashem Al-Qaraawi, Comitato di Presidenza della Conferenza.

Nel suo discorso durante la Cerimonia di apertura, la Dott.ssa ha definito gli estremismi “una piaga che affligge tutto il mondo a prescindere dalla nazionalità, dai confini, dalla religione”. E ha definito la conferenza più di un semplice dialogo, ma una vera e propria “call to action. Un invito a mobilitare le nostre risorse comuni, la nostra intelligenza, le nostre reti, superando confini e ideologie. Per una azione internazionale congiunta”.

La Conferenza si è posta l’obiettivo di analizzare approfonditamente le dinamiche degli estremismi contemporanei e di sviluppare strategie coordinate per contrastarli in modo efficace. Tra gli obiettivi chiave dell’evento: Scambio di Informazioni e Migliori Pratiche, Coordinamento Internazionale, Prevenzione e Deradicalizzazione, Risposta Legale ed Etica: la lotta al terrorismo non deve compromettere i valori democratici e il rispetto dei diritti fondamentali di tutti i popoli, tutte le identità e culture.

In conclusione, la Conferenza Internazionale ha rappresentato un passo significativo verso una risposta globale più efficace e coordinata. Solo attraverso un impegno congiunto e una visione comune possiamo sperare di affrontare con successo questa sfida cruciale per la sicurezza e la stabilità mondiale.

La nostra Missione

Quando ci è stata data l’opportunità di partecipare ad una conferenza di tale rilevanza, ci siamo chiesti quale potesse essere il contributo più efficace che Easy Diplomacy poteva dare, in un Paese di cultura islamica, in un momento storico, economico, politico, mondiale cruciale come quello attuale.

Come veicolare un messaggio concreto e, soprattutto, tracciare la linea guida strategica per il futuro di un Paese come l’Iraq, sconvolto da decenni di conflitto, guerre e instabilità politica, che hanno avuto gravi conseguenze sulla sua popolazione e sul suo sviluppo. Un Paese che, nonostante questo, negli ultimi anni ha dimostrato una notevole resilienza e sta lavorando duramente per ricostruire e rinascere come una nazione pacifica e prospera.

Il primo passo è stato esaminarne attentamente e in maniera oggettiva la reputazione, identificando i suoi punti di forza e le sue criticità.
Una buona analisi richiede un approccio critico e basato su fonti attendibili. Solo mantenendo una mente aperta, e utilizzando fonti verificate, si può maturare un’opinione informata e non influenzata dalle fake news o dalle emozioni.

Il secondo passo è stato quello di immergerci nella loro cultura per maturare la nostra opinione. Per comprendere realmente una cultura, è necessario interagire con le persone che ne fanno parte e sperimentare direttamente il contesto. Questo coinvolge l’osservazione e la partecipazione attiva per apprezzare e comprendere le tradizioni, le credenze, i valori e i comportamenti delle persone che appartengono a quella cultura. Solo attraverso questa immersione diretta possiamo acquisire una visione più completa e autentica, che ci permette di maturare un’opinione fondata e rispettosa.

La capacità di identificare con precisione questi elementi e fornire raccomandazioni costruttive può essere fondamentale per il successo di un progetto importante.

L’Iraq ha evidenziato punti di forza straordinari. Con il suo passato glorioso e ricco di bellezza culturale e sociale, offre una fonte inesauribile di risorse per il suo sviluppo futuro. Pur attingendo alla sua storia millenaria, l’Iraq si proietta anche come un paese moderno e dinamico, pronto a giocare un ruolo chiave sullo scenario mondiale.

Migliorare il Brand di un Paese: ‘Focus on your Beauty

Migliorare il brand di un Paese è un processo complesso che coinvolge diversi aspetti, tra cui la percezione globale, la reputazione, la cultura, l’economia e la politica. Per migliorare il country brand, è fondamentale adottare un approccio olistico. Le strategie sono diverse e devono essere applicate in parallelo.

Quella promossa da Easy Diplomacy durante la conferenza e durante il suo soggiorno nel Paese si focalizza sull’importanza di investire nella promozione del patrimonio culturale, delle attrazioni turistiche e degli eventi culturali per

  • Migliorare la percezione globale del Paese
  • Generare un nuovo income e nuovi posti di lavoro per la popolazione
  • Promuovere il dialogo interculturale e la formazione, eliminando le radici degli estremismi
  • Attirare visitatori stranieri in particolare dall’Europa, colmando il divario con l’occidente

Questo è il concetto più alto di turismo, che va oltre la semplice visita a luoghi di interesse. Si tratta di una pratica che abbraccia la sostenibilità, il rispetto culturale e ambientale, la promozione dell’interculturalità e dello scambio di conoscenze, oltre che lo sviluppo economico equo e inclusivo.

L’Italia è un Paese ad alta vocazione turistica, e noi italiani conosciamo i benefici che il turismo nella sua accezione più alta apporta alla popolazione locale, tra cui opportunità di lavoro, crescita economica, sviluppo delle infrastrutture, preservazione del patrimonio culturale, promozione delle tradizioni locali e scambio culturale.

Questo è il Turismo a cui punta Easy Diplomacy nei suoi Progetti con i Paesi stranieri, in particolare con le destinazioni emergenti, quello che non solo arricchisce l’esperienza dei viaggiatori, ma contribuisce al benessere delle comunità ospitanti e alla conservazione dei luoghi visitati per le generazioni future.

Dove c’è un Turismo autentico c’è Prosperità per tutti. Dove c’è prosperità per tutti c’è Pace. Dove ci sono prosperità e pace non c’è terreno fertile per estremismi e guerre.

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